IL SACRAMENTO DEL BATTESIMO

    Benozzo Gozzoli, Battesimo di Agostino, Chiesa di Sant’Agostino, San Gimignano, 1564

Il modello liturgico della Chiesa riguardo al battesimo si ha nell’iniziazione cristiana degli adulti celebrata nella notte pasquale: i tre sacramenti nell’unica vegli notturna della Pasqua.

Tuttavia la prassi secolare ordinaria della Chiesa è il battesimo dei bambini per il quale vi è un rito specifico che qui consideriamo.

  • L’accoglienza si svolge, pur in modo più breve, sul modello del rito di accoglienza nel catecumenato degli adulti sopra descritto. Sono evidentemente coinvolti i genitori e i padrini con domande specifiche in quanto essi rappresentano i loro bambini e si impegnano per loro davanti alla Chiesa. Ciò implica una loro formazione specifica che li abiliti ad assolvere con cura tale compito.
  • La breve liturgia della parola intende idealmente raccogliere quel laborioso itinerario catechistico che i catecumeni adulti devono assolvere in un tempo prolungato (cfr. i tre anni classici dell’antichità). Tre brani evangelici propongono tre aspetti fondamentali del mistero del battesimo: la profezia del battesimo: il discorso notturno di Cristo con Nicodemo; l’istituzione del battesimo: il battesimo del Signore al Giordano; la promulgazione del battesimo: il mandato missionario prima dell’ascensione del Signore.
  • L’ unzione con l’olio dei catecumeni o olio dell’esorcismo vuole riassumere in un breve esorcismo i numerori esorcismi disseminati nell’intero catecumenato. L’unzione fatta sul petto del bambino richiama quella estesa unzione dell’intero corpo che in antico configurava il catecumeno come un combattente di Dio contro il demonio.
  • La litania dei Santi segna tutte le grandi preci sacramentali della Chiesa e chiama in causa l’intercessione della Chiesa celeste per la fruttuosità del sacramento impartito sulla terra. Tutti i grandi momenti ecclesiali vi è il ricorso alla litania e il battesimo è momento fondante dell’esistenza cristiana.
  • La Prece sacramentale per la benedizione dell’acqua, che ricordando la profezia del battesimo nell’Antico Testamento e la sua realizzazione nella vita del Signore ne invoca (epiclesi) la sua attuazione sacramentale qui ed ora nel battesimo. (si pensi all’immersione del cero nel fonte nella veglia pasquale e l’immersione della croce nell’epifania orientale).
  • La promesse battesimali, che in antico erano rivestite di grande drammaticità: volgendosi ad occidente verso il tramonto il catecumeno rinunciava al demonio e alle sue pompe, poi volgendosi ad oriente verso levante professava la sua fede in Cristo, sole di risurrezione.
  • La ‘forma’ del battesimo è data dal Signore stesso nel mandato missionario del giorno dell’ascensione (). La triplice infusione (occidentale) o triplice immersione (orientale) costituisce con la ‘forma’ il sacramento nella sua essenza.
  • I riti esplicativi descrivono (esplicano) simbolicamente il mistero già avvenuto nell’abluzione battesimale. Tali segni attestano la dignità e il compito dei battezzati e restano un grato ricordo nella vita del neofita.

Essi sono:

– l’unzione col sacro olio del Crisma che indica consacrazione sotto tre aspetti biblici: sacerdotale, profetica e regale. Tale è infatti il cristiano: sacerdote per unirsi al Sacrificio di Cristo celebrato in modo incruento sull’altare ed offrire tutto se stesso come vittima santa a gradita al Padre; profeta in quanto testimone della fede e delle verità eterne che illuminano il cammino: re perché con la grazia di Dio domina se stesso e gestisce ogni cosa secondo il piano e la volontà di Dio (cfr. formula liturgica).

– la veste bianca indica vita nuova, quella della grazia santificante che ha trasformato l’uomo vecchi del peccato nell’uomo nuovo in Cristo nuovo Adamo (cfr. formula liturgica).

– il cero acceso ricorda il bel monito evangelico: «Voi siete la luce del mondo» (cfr. formula liturgica).

Venerazione alla Madonna. Un usanza molto bella è quella di portare il bambino battezzato ai piedi dell’immagine della Madonna per affidarlo a Lei. Infatti, come Maria Ss. ha generato il Figlio naturale dell’eterno Padre, così Ella ha uno speciale ruolo nella rigenerazione sacramentale dei figli adottivi di Dio. La Maternità di Maria è immagine perfetta ed eloquente della maternità della Chiesa e il ricorso a Lei nel battesimo è un inruito della fede del popolo cristiano (sensus fidei).

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