IL SACRAMENTO DELLA RICONCILIAZIONE – seconda parte

SECONDA PARTE DELLA TRASMISSIONE DI LUNEDI’ 8 APRILE 2019

A CURA DI DON ENRICO FINOTTI. 

III     Il «rito» della Riconciliazione

  1. Il nome del sacramento della Riconciliazione

Il sacramento della Riconciliazione può assumere nomi diversi: sacramento della «Riconciliazione», della «Penitenza» o della «Confessione». Tale varietà é relativa ad una o all’altra delle parti costitutive del sacramento stesso. «Confessione» indica il momento dell’accusa dei peccati, «Penitenza» indica l’itinerario o l’opera penitenziale imposta dal sacerdote. Il termine «Riconciliazione», invece, indica l’intero complesso del processo penitenziale, nel quale tutte le sue parti sono contenute. Tale termine sembra da preferire in quanto interpreta nel modo migliore l’essenza del mistero che si compie nel Sacramento, ossia la riconciliazione del peccatore con Dio e con la Chiesa, senza privilegiare alcuna delle quattro parti del sacramento, ma considerandole nella loro pari dignità e necessità.

IL SACRAMENTO DELLA RICONCILIAZIONE – prima parte

Il figliol prodigo

PRIMA PARTE DELLA TRASMISSIONE ANDATA IN ONDA NELLA SERATA DI LUNEDI’ 8 APRILE 2019 A RADIO MARIA A CURA DI DON ENRICO FINOTTI. 

I        Il «mistero» della Riconciliazione

  1. La «seconda tavola di salvezza»

Il mistero connesso al sacramento della Riconciliazione é l’evento soprannaturale per cui il cristiano, già rigenerato dal battesimo, ma caduto nel peccato, mosso dalla grazia divina, ritorna pentito a Dio in un nuovo abbraccio di riconciliazione e di pace.

Non si tratta propriamente di quella riconciliazione primaria che l’uomo decaduto per il peccato originale, riceve dalla misericordia divina mediante la Fede e il Battesimo che lo rendono Figlio di Dio e tempio della Santissima Trinità, bensì di una «seconda tavola di salvezza dopo il naufragio»[1], che soccorre il cristiano caduto nel peccato dopo il Battesimo.

LA MUSICA E IL CANTO SACRO NEL CONCILIO VATICANO II

 

DON ENRICO FINOTTI

Oggi occorre ritornare alle sorgenti autentiche della riforma liturgica promossa dal Concilio Vaticano II. Si devono però superare molti pregiudizi, invalsi negli anni postconciliari e oggi ancora persistenti, che hanno oscurato i principi basilari sui quali l’edificio liturgico rinnovato doveva poggiare.

ASPETTI IMPORTANTI DEL TEMPO DI QUARESIMA

La Quaresima come “cammino verso la Pasqua”

L’immagine ha il suo fondamento biblico nel grande viaggio di Cristo verso Gerusalemme e insieme nell’epica uscita degli Ebrei dalla schiavitù dell’Egitto verso la terra promessa, che si legge nel libro dell’Esodo proprio in Quaresima, orientando tutto il popolo di Dio ad uscire dalla terra del peccato ed entrare nella vita della grazia.

IL SACRAMENTO DELLA CONFERMAZIONE – seconda parte

III.    Il «rito» della Confermazione

Dopo queste necessarie premesse dottrinali diventa agevole comprendere il rito liturgico della Confermazione che é estremamente breve e semplice.

Occorre distinguere tra il Sacramento conferito nel contesto dell’iniziazione cristiana degli adulti e nel diverso contesto dell’Iniziazione cristiana dei bambini battezzati fin dalla nascita.

IL SACRAMENTO DELLA CONFERMAZIONE – prima parte

Pentecoste, in Hymnarium, ms. membranaceo, inizi sec. XVI

 DON ENRICO FINOTTI

Sintesi della trasmissione andata in onda nella serata di lunedì 11 marzo 2019 a Radio Maria.

1.  Il «mistero» della Confermazione

Per avere una retta comprensione del sacramento della Confermazione (o della Cresima) è necessario individuare quale sia l’evento di grazia soprannaturale che questo specifico sacramento celebra e trasmette ai cresimandi. Tale evento è testimoniato nelle Sacre Scritture ed è duplice:

  • la «teofania» presso il fiume Giordano dopo il battesimo del Signore, quando lo Spirito Santo in forma come di colomba discese sul Salvatore appena dopo la sua uscita dalle acque.
  • La Pentecoste, quando gli Apostoli riuniti con Maria nel cenacolo furono pieni di Spirito Santo, che come lingue di fuoco si posò su ciascuno di loro e, da Lui corroborati, uscirono nelle piazze di Gerusalemme per l’annunzio missionario del Vangelo.

IL MISTERO DELLA QUARESIMA – prima parte

DON ENRICO FINOTTI

La Quaresima è la celebrazione del mistero di quel “viaggio”, che il Signore intraprese “con decisione” verso Gerusalemme, salendo il “santo monte della sua Pasqua”. (189) 

“Mentre stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato tolto dal mondo, si diresse decisamente verso Gerusalemme” (Lc 9, 51).

Tale viaggio è sottolineato dalla liturgia nell’antifona al cantico dei Secondi Vespri della prima domenica di Quaresima:

“Ora saliamo a Gerusalemme:
si compiranno nel Figlio dell’uomo
le parole dei profeti”.